MATERIALI ED ECOLOGIA

 

La passione per la natura spinge Evoluthion ad una continua ricerca di materiali ecologici, certificati e riciclabili, selezionati con cura che consentono la realizzazione di ambienti sani e confortevoli.


Legno lamellareLEGNO LAMELLARE

 

La novità tecnologica di questo materiale è dovuta al fatto che la trave viene ottenuta mediante l’incollaggio di assi (lamelle) di legno di limitata larghezza e lunghezza, in modo da formare elementi strutturali ad ampia flessibilità compositiva, non disgiunta da una certa validità estetica (archi anche a sezione variabile). Ulteriori vantaggi derivano dalla possibilità di una prefabbricazione che consente di ottenere un materiale con caratteristiche di omogeneità e resistenza superiore alla corrispondente essenza legnosa.
 


BilamaBILAMA

 

Il Bilama viene impiegato in quelle soluzioni che prediligono un aspetto del prodotto finito simile al legno massiccio ,sfruttando una maggiore stabilità del prodotto essendo materiale essicato ed incollato. Le travi bilama sono costituite da due lamelle di legno incollate tra loro in modo verticale e giuntate sulla lunghezza con incastro a pettine. E’ un materiale stabile, di elevata precisione dimensionale, ed eleganza estetica.

 


MasselloMASSELLO

 

Il legno Massello è il legno naturale per eccellenza, ottenuto attraverso la semplice lavorazione della materia prima. Provenendo da foreste dislocate e quindi da terreni diversi, il legno presenta diverse colorazioni, venature e differenti livelli di densità.

 

 


OSBOSB

Oriented Strand Board: un pannello di legno a struttura simmetrica composto da trucioli piatti o scaglie di legno, che grazie alla struttura a tre strati perpendicolari permette di ottenere un più elevato grado di stabilita morfologica sul piano del pannello. L`applicazione principale dei pannelli OSB nell`edilizia in legno (in Europa) è rappresentata dal rivestimento di costruzioni leggere (sistemi intelaiati). In questo ambito i pannelli vengono utilizzati principalmente per la resistenza a carichi orizzontali derivanti da vento, terremoti e imperfezioni (installazioni oblique o asimmetriche), ma anche per  garantire una buona distribuzione di carichi superficiali distribuiti su nervature discrete (telai realizzati con componenti lineari) oppure per la costruzione di pavimenti.

 


CARTONGESSOCartongesso

Il cartongesso è uno dei materiali più usati nell'edilizia leggera contemporanea, grazie alla sua velocità di applicazione e alle sue particolari doti termoacustiche. Oltre a dette proprietà,  ricordiamo anche quelle ignifughe e quelle idrorepellenti. Il cartongesso è un materiale costituito da uno strato di gesso di cava racchiuso fra due fogli di cartone speciale resistente ed aderente; è un prodotto ecologico. Si possono, quindi, costruire pareti ad elevatissimo isolamento acustico, pareti ad alto isolamento termico, pareti per la correzione delle onde acustiche, resistenti all'umidità e al fuoco.

 


Fibrogesso2FIBROGESSO

 

I pannelli in fibra di gesso cono composti da una miscela omogenea di gesso e cellulosa ottenuta da carta riciclata, armata con fibra e sottoposta ad alta pressione per ottenere le lastre che sono quindi completamente naturali.

 

 


LANA DI ROCCIALANA DI ROCCIA

La lana di roccia è composta per il 97% da diabase, basalto e dolomite. La roccia viene fusa a una temperatura di circa 1.400°C e quindi filata in fibre minerali artificiali.

La di roccia presenta proprietà termoisolanti molto buone, una buona resistenza all’invecchiamento e una stabilità di forma esauriente se il materiale è protetto .

Classe di infiammabilità 1, non infiammabile.

 


fIBRA DI LEGNOFIBRA DI LEGNO

I pannelli isolanti in fibra di legno vengono realizzati con l’ausilio di materiali legnosi come l’abete rosso ed il pino. La materia prima è costituita da residui di segheria, legni deboli ecc. Il legno viene frantumato in minuzzoli e quindi scomposto in fibre di legno fini mediante procedimenti termici e meccanici. Dette fibre di legno conferiscono al pannello una forte stabilità derivante dell’intreccio e dall’infeltrimento subito durante la pressatura. Il pannello in fibra di legno è permeabile al vapore acqueo e consente un tipo di costruzione a diffusione aperta (μ=5). L’effetto termoisolante è buono o addirittura elevato e per di più rispetto ad altri materiali isolanti risulta avere una maggiore capacità di accumulo del calore e proprietà fonoisolanti apprezzabili. La capacità di accumulo del calore dei pannelli è importante soprattutto a livello di sottotetto dato che consente di ottenere un buon sfasamento nonché smorzamento dei picchi termici.


PolistiroloPOLISTIROLO ESPANSO (EPS)

Il polistirolo espanso presenta delle proprietà termoisolanti molto buone. Rispetto ai materiali isolanti prodotti con materie prime rinnovabili è relativamente stagno al vapore. La resistenza alla diffusione del vapore acqueo μ raggiunge a seconda del prodotto valori tra 20 e 100. Classe d’infiammabilità 1, non infiammabile.

 

 

 


Polistirolo estruso xpsPOLISTIROLO ESTRUSO (XPS)

‚ÄčI pannelli in espanso rigido di polistirolo vengono proposti per alcuni casi di applicazione speciali come polistirolo estruso (XPS). Il polistirolo estruso presenta delle proprietà termoisolanti ottime, il livello di resistenza alla diffusione del vapore acqueo μ è tra 80 e 200. Grazie alla struttura espansa a cellula chiusa e alla pellicola di espansione sui due lati del pannello l‘assorbimento d‘acqua è estremamente ridotto. La resistenza alla compressione è elevata. Classe d’infiammabilità 1, non infiammabile.

 

 


BArriera vaporeFRENO E BARRIERA A VAPORE

L'efficienza energetica degli edifici puo' essere notevolmente migliorata, rendendo alcune parti, come tetti, pareti e pavimenti, ermetici il piu' possibile all'aria. Cio' e' particolarmente importante alla luce dei requisiti di permeabilita' all'aria previsti dalla normativa e dai regolamenti vigenti in materia di edilizia. La soluzione più adatta consiste nell'integrare una membrana nella parte calda dell’isolamento, prestando attenzione a punti cardine come perimetri, giunti e fessure. Si ottiene così un'efficace barriera contro le perdite di calore convettivo e un sistema ottimale di controllo del vapore.